Ascolto il rumore che fa l’acqua nel pentolino smaltato rosso. Sta bollendo. Intingo la bustina di tè. L’acqua diventa color ambra. Odore di erba bagnata sale con il fumo. A me non piace il tè. Lo bevo, per noia, per viaggiare nei ricordi, lo sorseggio senza zucchero, limone o latte. Così, scuro. È caldo e va già bene. Chiudo gli occhi e torna il sapore del tè Lipton, in un giardino della mia infanzia, avevo la frangia, magrissima, chiedevo solo il tè della zia Ninì. Nemmeno allora mi piaceva,ma avevo sentito dire quanto fosse elegante berlo. E il giardino di Via Lana mi sembrava il luogo più adatto per essere elegante. Disegnato adatto alla casa, in stile Liberty. Lo confessai alla nonna, mi disse che avevo ragione, ma che potevo comunque bere un chinotto fresco che mi piaceva tanto. -Bastano i tuoi pensieri a renderti elegante bambina- Mi liberò. Quanto bene le volevo! Stasera questo tè è buonissimo.
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