Imparando la luce (fragole fuori stagione)

scritto da Ania Evitpadalam
Scritto 7 mesi fa • Pubblicato 6 mesi fa • Revisionato 6 mesi fa
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Autore del testo Ania Evitpadalam

Testo: Imparando la luce (fragole fuori stagione)
di Ania Evitpadalam

Le ho trovate oggi, tra cassette d’arance e mele stanche,
un pugno di fragole, vive come rubini in mezzo alla polvere.
Non era tempo di loro,
e forse proprio per questo mi hanno guardata,
con quell’innocenza spavalda e rara
di chi sboccia comunque, anche se il mondo è di cera.

Le ho prese con mani esitanti,
quasi temendo di svegliarle dal loro sonno di serra,
e per un istante ho pensato che la terra
sa ancora creare miracoli importanti,
nascosti tra la noia dei giorni vacanti.

A casa, le ho lavate piano,
come si lava un ricordo lontano,
come si accarezza una speranza che trema,
che vuole nascere ma teme il suo stesso poema.

Il loro profumo,dolce, sincero, infantile,
ha riempito la stanza come un pensiero sottile,
e qualcosa dentro di me si è sciolto,
come neve che accetta di essere colta.

Mentre le assaggiavo, ho sentito il sole farsi vicino,
non quello feroce d’estate, ma un sole bambino,
un pensiero gentile che ti sfiora e resta,
che illumina piano, ma non fa festa.

Ogni morso era un ritorno,
a un prato, a una risata, a un giorno adorno
di luce distratta e meraviglia sincera,
a una me che amava la vita intera.

Mi sono sorpresa a ringraziare la terra,
le mani che hanno raccolto, la loro guerra,
il caso che me le ha fatte trovare oggi,
mentre il cuore, stanco, imparava a fare i raggi.

E per un attimo ho creduto che la luce
non sia mai davvero fuggita,
solo nascosta, come zucchero tra le voci,
come promessa taciuta, ma non tradita.

Forse imparare la luce è proprio questo:
riconoscere un dono, accoglierlo onesto,
lasciarsi addolcire da ciò che non si aspettava,
e capire che la vita, a volte, perdona e riabbraccia.

Le fragole, fuoriposto, fuori tempo, ma vere,
mi hanno insegnato che la gioia non muore,
che cresce caparbia, nei cuori severi,
come rosso che sboccia tra spine e pensieri.

Imparando la luce (fragole fuori stagione) testo di Ania Evitpadalam
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