T'ho incontrata che era mattina dietro una selva fitta fitta, T'ho intravista che era già tardi come una sera vestita di chiaro. Tu mi hai afferrato e io ti urlavo di lasciare la mano, ma voltandoti mi hai guardato e hai appoggiato una foglia sottile sulle labbra carnose. La corsa verso le stelle, poi mi hai detto: « cosa vuoi fare? tra cielo e terra non si può stare!». sei scappata, t'ho inseguita... ...a pensarci bene, ho capito che terra e stelle scorrono nelle vene, Così alla fine t'ho abbracciata.
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