Canzone per un pomeriggio d'Agosto

scritto da enzo giglio
Scritto 15 anni fa • Pubblicato 15 anni fa • Revisionato 15 anni fa
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La morte incomprensibile di Sarah Scazzi
- Nota dell'autore enzo giglio

Testo: Canzone per un pomeriggio d'Agosto
di enzo giglio

Sembravan tutti degli innocenti
Belle parole su candito viso
Ma sono stati gli stessi parenti
Che in quel garage la avevano ucciso

Vittima forse del suo stesso amore
Lei si fidava di sua cugina
Non ha capito che era un errore
Seguirla dentro quella cantina

Che siano dei mostri non si sapeva
Era tranquilla la loro casa
E la piccolina che non capiva
Che era vittima e molto indifesa

Tutto ad un tratto,tutto cambiava
Quelle carezze divennero botte
E quella vita di colpo spariva
Dentro ad un pozzo in piena notte

Ci domandiamo che sia successo
quel pomeriggio di fine Agosto
per quale motivo la morte ha un posto
dove di solito non gli è concesso

Illuminati da strane ragioni
Parlano ora i difensori
Che proveranno a giustificare
I gesti folli e dissacratori

Noi non sappiamo che cosa è successo
Quel pomeriggio di rabbia e di morte
Noi constatiamo solo il decesso
Di una bambina e la sua assurda sorte

Non basta il dolore,non bastano i fiori
Ora che Sarah dorme serena
Dentro una tomba macchiata di orrori
Protagonisti di un’assurda scena

Non capiremo mai le ragioni
Per giustificare un simile gesto
Cerchiamo solo delle motivazioni
Per cancellare quel giorno d’agosto.



Canzone per un pomeriggio d'Agosto testo di enzo giglio
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