PENSIERO NERO,BALLA.
Nessuno sa il mio nome,e tu lo sai?
Caldo fa tremendamente caldo,mangio una mela,di quelle piccole,dure,croccanti.Un ragazzo di colore,coi pantoloni leggermente alzati all'altezza delle cavilglie,balla,la camicia è sudata.Balla,canta,canta la musica blu.Mordo la mela,scosto la tenda.Lo vedo,ha delle labbra grosse,morbide,immagino,e tu?. Sorrido,ha il ritmo nel sangue.Prende il tamburello,vibra il cuioi beige sotto le sue mani nere.Voglio sentire l'odore dell'Africa visitare la mia cavità.
Sono una donna,una donna folle,mangio magie di pensieri,bevo sentimenti tracottanti di disprezzo,adoro il rosso,mi vesto di verde,guardo polizioeschi,ma odio le forze dell'ordine.E tu?
Ti ravvedi nel tuo nome?
Il nome con cui il mondo ti chiama,lo senti dipinto addosso,inglobato in te?
Chiamati con un altro nome e fai sfoggio libero della tua follia,echi sono le tue tante voci,vestiti labili ti coprono.
PENSIERO XII. COLORE NERO, MUSICO VIANDANTE. testo di Nina