Custode delle alture

scritto da Alberto Vacchi
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Autore del testo Alberto Vacchi

Testo: Custode delle alture
di Alberto Vacchi

Impara dal corvo imperiale, 
nero ed audace,
nei cieli di un tempo
naviga sulle correnti, forti e alte,
un guardiano silenzioso dall’occhio vigile.

Si muove con grazia, un'ala di velluto,
dove forze invisibili cantano dolcemente
le terre alte lo reclamano
custode di ciò che non è mai stato fatto.

Si tuffa nella nebbia, un volo fantasma,
tra i mondi dell'oscurità e della luce.
Il suo sguardo percepisce le cose nascoste,
i segreti che la montagna porta.

Nessuna melodia giocosa, nessun dolce tubare,
ma un richiamo gutturale, sia acuto che vero.
Un richiamo che echeggia, profondo e vasto,
un'eredità di epoche passate.

La sua voce sale, una supplica cupa,
un messaggio sussurrato, selvaggio e libero.
Canto di potere, forza e grazia,
dell'invisibile in questo luogo.

Impara da lui, questo potere piumato,
Il corvo che vola, nero come la notte
che custodisce l'invisibile, la via sconosciuta
e sussurra saggezza, giorno per giorno.

Custode delle alture testo di Alberto Vacchi
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