2025. Le contraddizioni

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Testo: 2025. Le contraddizioni
di Fillo

Mi sta capitando di leggere delle stronzate allucinanti e anche io pure replico con frasi altrettanto povere.

Ci sta gente che ha scelto. 
Sta con Giuseppe Conte, sta con Giorgia Meloni. Ma son diventati di colpo tutti convinti.
1
Il comunismo, ieri era una delle ideologie maggiori, con magliette di Marx e Che Guevara cantar Bella Ciao, oggi se la lava e stira chi la ha da tempo. Oggi il comunismo è negativo. Chi lo ha deciso?
La Storia? No, una contro-Storia.
E chi la sta facendo? Non la destra seria, che non ha tempo,va a convegni, Master, investe in asset e diversifica. 
Allora chi? A uccidere il comunismo,o la Sinistra, è il popolo becero.

Non so chi abbia promesso ricchezze facili,ma sta di fatto che ci sta un gruppo di maranza che sono per la destra, senza aver capito perché. E degli anziani, uomini e donne convinti, e 40/50nni agguerriti. Gli uomini hanno le moto.
Le donne amano cani, gatti, e giardini fioriti. 
Hanno deciso che la Sinistra è il male.
Ci sono arrivati dopo anni di studio,eh!
E farli ricredere oltre che essere impossibile, è anche innescare una sequenza di frasi a reazione, per ribadire.

Non possiamo dare loro torto che la  Sinistra appaia ridicola. Perché ci sono gaffe,ci sono scelte che non condividiamo, e speriamo che il buon senso fermi le idee troppo inutili o dannose prima che vengano attuate.
Questo vale per entrambe le parti.

Tutto questo odio per il comunismo nasce da una pareidolia: quel comunismo staliniano e cinese che han devastato Cina e Russia nella Storia, è stato paragonato al comunismo italiano. Che come sa chi studia non è stato mai attuato. 

Quindi ecco che ora tutti si improvvisano storici, ed è anche un bene che la gente legga e si documenti. Ma nessuno parla mai apertamente di bene verso gli altri. Ci sta solo l'avversario e la sua idea,che deve fare paura come un arma se ci si accanisce contro con tanta spesa di energia nelle diatribe che esponenzialmente crescono.

Poche persone si candidano, tante lavorano a tempo determinato per pochi euro, e tantissimi seguono o boicottano.
Quei tanti che non votano han fatto bene in parte,han capito che son tutti uguali verso ciò che conta per noi; ma non hanno capito che la via anarchica favoreggia i poteri forti.
Ma per queste poche persone,tra cui qualche bravo intellettuale o operaio, e tanti mascalzoni opportunisti in cerca di carriere, dobbiamo fare guerra tra noi?
Se siamo arrivati a questo punto,lasciamo alle nostre spalle chi si è strutto dietro questo confronto, perché non lo recupereremo più,dovrà esso svegliarsi.

La Meloni e i suoi dicono bene delle Forze di Polizia e tanti fanno lo stesso in rete. Di colpo, tante violenze fatte passano in secondo piano.
Io dico: sono lavori difficili, e rischiosi,
onore a chi lo fa seriamente,ma ecco, sono tanti i mestieri che mettono alla prova. Quindi dico: bravi a tutti.
E gli agenti che sbagliano, siano processati come lo siamo noi. E avviene così. Anche se si teme spesso che non succeda. La giustizia ha bisogno di tempo.
2
Ora, siamo diventati tanti davvero per Giorgia Meloni di colpo? O per Salvini?
Non penso. 
Non li vedo milioni di Italiani andare alla Messa regolarmente, credere in Dio patria e famiglia così. So bene come vive un uomo, e che aspettative ha una donna, come ci si diverte da soli e in compagnia.
E essere Patrioti come lo intende Vannacci non mi pare la via italiana,ma quella di Atreju.
(Già lo so, a Sinistra spiace che La Storia Infinita sia stata saccheggiata così barbaramente, è un esproprio anti-proletario).
3
Oggi è sceso un miracolo. Dio c'è.
Sicuramente. Secoli e secoli di torture,e ora si sa che ci sono angeli dappertutto, ogni vittima della strada prematuramente scomparsa sale in cielo, con la gioia repressa di fiorai e becchini ( che oggi chiameremmo ortoflorovivaisti e impresari di pompe funebri).
Sicché purtroppo di fronte a tanti drammi ecco scoppiare la gentilezza,tutti si danno a augurare bene agli altri, a chiedersi come si stia un conoscente.
E allora lacrime,condoglianze,elogi tardivi.
Tutto ok. Fa parte della educazione.
Niente di male.
Ma ciò che disturba cosa è?
Che è tutto troppo. Troppo scontato, prevedibile, ingenuo. Si scade nel ridicolo,e quel che è peggio, non ce ne si accorge.

Evitiamo allora. Facciamo gli zuccherosi con persone cui teniamo davvero,quelle poche. E a loro va bene parlare di auguri e complimenti. Ma a chiunque no,si fa tutta una angelologia terrestre ,una fabbrica di mostri ultraterreni. E via ancora, col ritorno di vecchie credenze che si speravano sorpassate: il ritorno di Lui, stavolta per giudicare bene e male, la fine di tutto, e ecco che si ritorna a lui,e a mettere indietro la Chiesa, colpevole di possedere oro e non usarlo (come se si potessero sciogliere beni archeologici).
Con questo ritorno alla Religione,ci si porta dietro il bene e il male.
Spuntano i bigotti, il mal ben pensare.
Dove stava questa gente?
Nascosta in ombra.

Non esiste una soluzione.Non è votando il Prc che i lavoratori vincono battaglie. 
Ma neanche passare dalla altra parte servirà, a meno che non siamo spie,ma non ci sta niente da nasconderci tra una parte e l'altra. Ci sono solo persone abituate o riproponentisi di cenare con altri della stessa area. Nulla più.
Il nemico è per tutti il tempo che passa.

2025. Le contraddizioni testo di Fillo
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