C’è chi si crede eterno, chi fatica a vivere. Chi il timbro d’ogni busta, chi nemmeno il foglio. Chi acqua in abbondanza, chi a gola secca.
Io sto all’ascolto … e dentro in quel che cerchi e credi mi nascondo. E quanto più il silenzio t’attraversa, o l’amaro in bocca si fa greve, io pizzo di velluto sul tuo cuore ti canterò l’amore.
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