I nomi delle Anime

scritto da Paolo R. 68
Scritto 11 anni fa • Pubblicato 11 anni fa • Revisionato 11 anni fa
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Autore del testo Paolo R. 68

Testo: I nomi delle Anime
di Paolo R. 68

La luce dell'alba, e si è svegliato.
Una sedia, una caraffa e un pane.
Non sente i sapori, ma ormai è abituato
a mangiare senza aver fame.

Poi guarda quella foto,
quel sorriso d'angioletto,
che al suo sesto compleanno
la madre tiene stretto.

Anche lei l'ha abbandonato,
non ha retto a quel dolore;
ha ceduto allo straziante
giorno e notte invocare il nome.

Lui conosce la campagna,
i suoi frutti, le sue pene;
(qual metafora di vita!)
lui da sempre le appartiene.

Già trent'anni son passati,
da quel giorno, da quell'ora;
quando ha visto in quel burrone
il pulmino della scuola.

Quella pietra con i nomi
lui va incontro ogni mattina;
quei sorrisi, quelle anime,
son con lui mentre cammina.

Ricorda l'ultimo saluto,
la campana e quei rintocchi;
poi s'avvia verso il suo campo;
con una mano s'asciuga gli occhi.
I nomi delle Anime testo di Paolo R. 68
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