La spericolata vita dei pedoni

scritto da bruna vatieri
Scritto 13 anni fa • Pubblicato 13 anni fa • Revisionato 13 anni fa
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Autore del testo bruna vatieri

Testo: La spericolata vita dei pedoni
di bruna vatieri

L’altro giorno, mentre accompagnavo i miei due bambini a scuola, nel bel mezzo di un attraversamento pedonale abbiamo rischiato di venire travolti da un veicolo. L’essere alla guida non solo non ci ha dato la precedenza (non ci aveva visto? Mah!!! Non si ricordava che in prossimità delle strisce bisogna sempre, non è un optional, rallentare e controllare che non ci siano pedoni in fase di attraversamento? E chi lo sa?), ma di colpo si è bloccato col suo veicolo sopra le strisce, nonostante davanti a se non vi fosse nessun ostacolo che gli impedisse di procedere! A quel punto ho esclamato :”perbacco bambini, l’essere alla guida “defice” totalmente delle basilari conoscenze in merito al codice della strada, che tradotto in “linguaggio urbano” potrebbe, tra le tante, anche dirsi :”o deficiente (aggettivo maschile che significa mancante, insufficiente, difettoso) ma che cosa stai facendo?” Il tutto si svolgeva sotto gli sguardi dei 2 nonni vigile in servizio in quel tratto di strada, i quali, intervenendo prontamente, invitavano ripetutamente il conducente del suddetto veicolo a liberare il tratto di strada riservato ai pedoni, invito a nulla valso in quanto egli continuava a stazionare sulle strisce. Ora il dubbio sorge spontaneo: possibile che l’essere sopra citato, oltre ad avere problemi di vista, avesse anche qualche problema di udito? A quel punto uno dei 2 “vigili” ha bussato con la sua paletta sul veicolo per cercare di richiamare ulteriormente l’attenzione del conducente e…… poi non so come sia conclusa la vicenda tra loro perché, insieme ai miei bambini, spettatori innocenti di un ennesimo gesto di inciviltà perpetrato ai nostri danni da parte del nevrotico automobilista di turno, abbiamo aggirato l’ostacolo, dopo aver ovviamente fatto adeguata scorta di gas maleodorante generosamente offerta dal tubo di scarico del suddetto veicolo che si frapponeva tra noi e la tanto agognata isola di relativa salvezza chiamata marciapiede e, siamo finalmente riusciti ad arrivare a scuola. La sera, giunti a casa, ho spiegato ai miei bambini che la vita del pedone è piena di pericoli e di insidie, ma che comunque è pur sempre una palestra che ti allena alla vita, e non solo: fare il salto ad ostacoli tra gli escrementi di animali vari, fare lo slalom tra le auto che si trovano parcheggiate sopra i marciapiedi nonché schivare veicoli durante gli attraversamenti pedonali, se non ti uccide ti allena!
La spericolata vita dei pedoni testo di bruna vatieri
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