Tutti parlano, nessuno ascolta
"Tutti da loro parlano, nessuno ascolta.
Tutto cade nell’acqua, niente cade più in profonde sorgenti.
Tutti da loro parlano, niente riesce più e giunge a compimento.
Tutti schiamazzano, ma chi vuole ancora sedere in silenzio sul nido a covare le uova?
Tutti da loro parlano, tutto si rovina a forza di parlarne. E quel che ancora ieri era troppo duro per il tempo stesso e per il suo dente: oggi pende sbrandellato e rosicchiato dai musi degli uomini di oggi.
Tutti da loro parlano, tutto ciò che è intimo viene messo in piazza senza pudore. E quel che una volta si chiamava segreto e intimità di anime profonde, appartiene oggi agli strombazzatori dei vicoli e ad altri farfalloni."
Friedrich Nietzsche, "Così parlò Zarathustra, Il ritorno a casa"
E' incredibile la capacità profetica di Nietzsche: sembra quasi che avesse già visto, a fine Ottocento, il principale problema di tutti i web social.
Tutti parlano, nessuno ascolta.
"Una cosa è l’essere abbandonati, un’altra la solitudine" (Za, il ritorno a casa).
Infatti, mentre l’abbandono è quella condizione di alienazione generata dalla dittatura della massa che mette in piazza il suo privato senza pudore, e dunque genera una situazione di totale precarietà e miseria, la solitudine rappresenta lo stato del riempimento, della rivelazione, della ricchezza interiore, dove la voce dell’essere sorge e s’impone nella parola.
"Qui mi si dischiudono tutte le parole dell’essere, balzando dagli scrigni che le contengono: l’essere tutto vuol qui diventare parola, e tutto il divenire qui vuole imparare da me la parola".
Nietzsche vuole dire che la solitudine, a differenza dell’abbandono, non è una una condizione di isolamento e di impoverimento.
Il solitario non si apparta, ma al contrario si congiunge, si riconnette in una sfera più originaria rispetto a quella ordinaria e diventa ricco, capace di donare.
Quella sorgente il fiero Eraclito, iniziato ad Eleusi, la chiamava "Physis", termine che poi abbiamo tradotto "natura", perchè non lo abbiamo ancora compreso.
La forza originante, la sorgente permanente, la scaturigine, il fulmine, l'origine, la matrice, il nascimento.
Chi sa mantenersi in sintonia con questa "Physis" è solo ma ricco.
Chi no, è isolato e abbandonato.
E a questo punto bisogna scegliere tra due strade: o l'automassificazione, l'ostensione pubblica della propria privacy o l'autoplasmazione, l'autoformazione.
Ti ho portato a questo bivio, amica o amico lettore, e ora il mio compito di guida è terminato: solo tu puoi scegliere quale sentiero imboccare.
Diffida della non aurea mediocrità.
E che il tuo "like" vada al sentiero che rivifica la tua anima.
Tutti parlano nessuno ascolta testo di il Moscone