BENEDETTO XVI°

scritto da Lorenzo il Tosco
Scritto 13 anni fa • Pubblicato 13 anni fa • Revisionato 13 anni fa
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Autore del testo Lorenzo il Tosco

Testo: BENEDETTO XVI°
di Lorenzo il Tosco

Appassionato della teologia
la studiava ogni giorno e meditava,
ma l'interesse gli fu tolto via
perché ad altro la Chiesa lo chiamava.

Lo fecero Pontefice già anziano
e si trovò invischiato in mille affanni,
problemi, ahimé, che prendono la mano
anche a un Papa che sia giovane d'anni.

Ormai vecchio s'è forse domandato
se il caso ormai non fosse di abdicare
il suo posto ad un giovane prelato
e agli studi diletti ritornare.

Ha abdicato pertanto per lasciare
il potere e il successo in mano d'altri
poiché s'è già stancato di lottare
in mezzo a intrighi e inganni degli scaltri.

E' giusto che alla fine si rilassi
ritirandosi lieto in monastero,
giacché gli anni hanno fatto lunghi passi
e lui sarà contento per davvero.

Disteso e quieto nella sua clausura
lo vedo intendo a scriver teologia
senza che abbia più gravosa cura …
chissà non scriva pure una poesia.

Lui non sarà più Papa a fine mese,
ma potrà dire stando in monastero
“Altri d'intrighi e giochi fan le spese,
ma io sto come un Papa per davvero!”


NOTA.Con tutta la stima e l'ammirazione per Benedetto XVI°
BENEDETTO XVI° testo di Lorenzo il Tosco
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