Il Marinaio del tempo

scritto da Ioannis
Scritto 12 anni fa • Pubblicato 12 anni fa • Revisionato 12 anni fa
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Il Marinaio del tempo
- Nota dell'autore Ioannis

Testo: Il Marinaio del tempo
di Ioannis

Un grande foglio nero con sbavature di bianco acceso, che incarta la città. Così sembra questa sera il cielo, compagno silenzioso e contemplatore dei miei pensieri che migrano nell'aria appesi alle larghe volute della sigaretta. Quante strade deve percorrere un uomo per essere considerato tale? La risposta spira nel vento. Ma cos'è il vento, chi puó tradurre la sua lingua. Il tempo passa anche per il tempo, invecchia anche lui. Tre lumi mi tengon compagnia, scoppiettando, il mare sferza gli scogli e mi sputa in faccia acqua e sale, ed io nella sensibilità notturna percepisco la forza di gravità che fissa il mio corpo sulla Terra. Sento,opprimente,il peso dell'Attesa indeterminata mentre la conoscenza è per ora prigioniera della cecità forzata. Per quanto, fino a Quando... Sono solo in questo percorso, esiste un'America tutta per me? O sono destinato all'eterno vagabondaggio per questo Mare sconfinato. Anche io come Ulisse torneró un giorno ad Itaca, o annegheró nell'oblio per mano dell'ira di un Dio preso in giro? proseguo la Navigazione per ritornare in Patria, dove potró ricongiungermi con il mio cuore. Sono senza compagni, senza provviste, assetato e affamato, munito solo di carta, penna, Amore e speranza. Mi addormenteró , ma ben saldo al timone per non perdere la rotta, per non smarrire la via, per svegliarmi a casa.
Il Marinaio del tempo testo di Ioannis
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