BOZZA PROGETTO

scritto da fraser
Scritto 17 anni fa • Pubblicato 17 anni fa • Revisionato 17 anni fa
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Autore del testo fraser

Testo: BOZZA PROGETTO
di fraser

Ringrazio quanti si sono resi disponibili per attuare questo progetto
che – nella sostanza – mira ad essere un punto di riferimento preciso
e sicuro per chi è meno fortunato. Il mio impegno sarà totale
e totalizzante. Siatene certi: moltiplicherò le mie poche forze rimaste
per offrire un aiuto concreto a chi ne ha bisogno!



Quella che segue è la bozza dei servizi che andremo ad offrire.



Come già detto nel sito che andremo ad aprire, imposteremo l’Italia
divisa per Regioni e clikkando sulla regione interessata si aprono le
province che, clikkate a loro volta, offriranno le possibilità di scelta:
servizi, offerte, ma questa è roba che vedrò col nostro
WEBMASTER,



Ora faccio un appello a tutte le persone che hanno aderito al
Progett ho bisogno di sapere i vostri nomi e cognomi che
verranno resi noti solo se lo vorrete. In caso contrario verrà
pubblicato solo il vostro nik ed il vostro nome verrà da me
archiviato come legge impone. Chi lo vorrà potrà vedere pubblicata
anche una propri foto e anche l’indirizzo del proprio studio, se
trattasi di professionista.



Chi è interessato è pregato di compilare il format a piè di pagina e
rimandarmelo a questo indirizzo e-mail: danilomar1@virgilio.it



Ho bisogno di tutti perché tutti insieme siamo una forza.







Avvocati per qualsiasi supporto legale. Chi non vive questa realtà non immagina neanche
lontanamente i soprusi che siamo costretti a patire. Da qui la necessità di avvocati che – gratuitamente – facciano sentire la loro voce in difesa dei diversamente abili;



assistenti sociali per supportare le famiglie e per collegare le eventuali strutture esistenti alla nostra. Ma non sol dovranno essere loro – insieme agli psicologi – a ricostruire la forza morale
che troppo spesso ci abbandona;



commercialisti e per revisionare i libretti di deposito
contabili che le banche avranno congelato a loro
favore. Ho visto cose assurde: libretti di risparmio – taluni vincolati – che rendono lo 0,5 ! Ho visto mutui con tassi di interesse a DUE cifre; ho visto contratti di piccoli prestiti da usurai: qui ci sarà molto da fare, in tandem con gli avvocati, per ridare il maltolto a chi, banche e banchieri senza scrupoli – hanno tolto in anni ed anni di vessazioni. Accertarsi di come sono le utenze di luce e gas – in qualche città anche acqua - perché oltre ad essere ribassate – è possibile accorparle e spalmarle su 12 mesi. Bisognerà bastonare anche la Telecom che fa loro pagare anche le telefonate urbane che, invece, costano euro zero!!!! Ogni euro che faremo rientrare nelle loro tasche sarà motivo di gioia.



Medici e psicologi ne ho parlato a proposito di Assistenti Sociali;



politici locali dal Consigliere di Circoscrizione ai Parlamentari di qualsiasi colore per
presentare mozioni, interrogazioni,
interpellanze ed eventualmente
emendare leggi in discussioni, sia in ambito locale, sia nazionale. La mia speranza che si torni a fare politica per la gente fra la gente;



tutori dell’ordine liberare gli accessi ai pass per carrozzine
che incivili ostruiscono; dare la caccia a chi ostruisce gli accessi per i diversamente abili, essere dei punti di riferimento;



tutti per regalare un sorriso! Non servono solo persone qualificate ed esperte di determinati segmenti, ma serve anche tanta gente comune per…regalare un sorriso, per fare compagnia (la solitudine porta alla depressione), magari per andare a fare la spesa, o per leggere un libro ad alta voce. O solo per ascoltare! Le necessità sono molteplici. E poi ricordiamo una cosa: tutti vuol dire tutte le specificità elencate. Anche una sola persona – in una città – può fare o tutto quello elencato. Se trovate difficoltà a dissipare un problema, sottoponetelo a me, cercherò in ogni modo di dare voce a quella istanza.



Servono le professionalità ma – in primis – serve la persona umana!



Quella esposta può essere una buona base di partenza. Dobbiamo
Poi cercare in ogni provincia – ovvero in ogni paese della provincia,
bar, ristoranti e locali in genere, che abbiano strutture adatte ad
ospitare chi è su carrozzine. I locali attrezzati dovranno avere ampia rilevanza nel nostro sito.



Ci dovremo impegnare per fare in modo che i trasporti urbani siano gratuiti: andremo a parlare coi vertici dei trasporti urbani per fare valere le nostre ragioni. Io mi occuperò di ATC per Terni e di ASP per Perugia.



Parleremo con l’Ascom di ogni provincia per fare in modo che alcuni negozi siano con noi convenzionati in modo da ottenere uno sconto che il commerciante quantificherà. Naturalmente agiremo nella legalità e lo sconto sarà riservato solo ai possessori della tessera gialla 104.



Forti di questa tessera, se viaggiate in treno non fate il biglietto! Questo perché è ora di fare chiarezza su una normativa ferroviaria che io ritengo obsoleta.



Oggi come oggi per viaggiare gratis occorre avere la carta blu, carta rilasciata solo nel caso si percepisca l’assegno di accompagnamento. Allora, se Tizio è malato e deve andare da Terni a Roma, si paga un solo biglietto. E ci può stare. Ovvero il disabile viaggia gratis e paga solo colui che l’accompagna.
Ma io dico che deve viaggiare gratis anche chi accompagna il disabile. E vado oltre: perché chi percepisce l’assegno di accompagnamento può viaggiare gratis e chi è soggetto alla 104 – coi medesimi parametri ma senza assegno di accompagnamento – non può? E qui invito tutti coloro soggetti a 104 a non pagare più il biglietto ferroviario. Laddove qualche capotreno si ostina a farvi un verbale non firmatelo e fregatevene! Nulla vi succederà!
Chiedo conforto a qualche ferroviere che legge!



Un’altra cosa da fare è quella di parlare con la compagnia dei taxi per avere uno sconto.



Centri Commerciali, supermercati e discount: controllare se hanno una cassa riservata ai disabili, laddove non fosse presente proponete ai responsabili di usarne una per noi. Che non dovrà essere di nostra sola pertinenza, ma sarà usata da tutti e solo se vi sarà un disabile, egli avrà diritto a sopravanzare gli altri. Farà fede sempre la tessera gialla 104.



Busseremo ai musei per fare in modo che si attrezzino per agevolare chi ha bisogn io – che pure cammino – farei una fatica boia a visitare un museo, se ci fossero carrozzine o sostegni che aiutino a camminare tutto sarebbe semplice. Tutto questo è presente nei grandi musei ma bisogna che anche i piccoli si adattino.



Presenterò a giorni una istanza all’On. Altero Matteoli, responsabile dei trasporti nell’attuale Governo, dove chiederò perché non tutte le stazioni ferroviarie non sono provviste di ascensori per chi non è in grado di fare le scale. Capisco che stazioni cosiddette “terminali” non ne hanno bisogno. Ma quelle che non sono terminali rappresentano un vero ostacolo. Si può ovviare da subito predisponendo un passaggio pedonale che attraversa i binari, usato solo dai diversamente abili e col supporto di personale in servizio in stazione.



Le FS hanno avviato anni fa un ambizioso progetto chiamato “centostazioni” che non ha visto sortire nulla di utile per noi se non in casi sporadici. Sarà il caso che quel progetto venga ripreso e rivalorizzato per dare un senso alla sua funzionalità.



Altra nota dolente: ci sono treni regionali scomodissimi da salire perché lo stacco tra il marciapiede ed il gradino è tropp una persona che ci aiuti a salire sarebbe utile. In una società civile dovrebbe essere il prossimo ad aiutare il prossimo, ma così non è! A fronte di una persona che aiuta ce ne sono tante – troppe – che se ne fregano.



Stesso discorso vale per le scuole, i pubblici uffici, i Palazzi del potere, le chiese, insomma tutte quelle strutture pubbliche che dobbiamo usare e che vogliamo usare.



Se avete altre idee io sono qui.



Prego coloro che vogliono collaborare di rimandarmi quanto segue riempito in ogni sua parte: parte da qui il nostro impegno civico per dare vita al progetto che chiameremo…ho dei dubbi da sciogliere, ma lo saprete presto.




Ecco i siti dove pubblicherò:



scrivicom
versi e prosa
descrivendo
gente che scrive
net-editor
ali di carta
apostrofo
gocce di poesia
lankelot
in punta di penna
borgonarrante
poetika




NOME_____________________________________________



COGNOME_________________________________________________



NIKNAME__________________________________________________



SITO DI SCRITTURA_________________________________________________



ABITAZIONE:
VIA______________________________________________N°________



COMUNE___________________________________________________



CAP____________________PROVINCIA_________________________



UFFICIO:
VIA________________________________________________N°_____



COMUNE__________________________________________________



CAP____________________PROVINCIA_________________________



AUTORIZZO A PUBBLICARE IL MIO NOME REALE SI NO



SONO INTERESATA/O AD OCCUPARMI DI:



PRATICHE LEGALI SI NO



AMMINISTRATIVE SI NO



SOCIALI SI NO



MEDICHE SI NO



PROMOZIONE DEL PROGETTO SI NO



OLTRE ALLA MIA PROVINCIA POSSO OCCUPARMI - IN ATTESA DI PERSONE DEL POSTO – DELLE PROVINCE DI:
1_______________________________
2_______________________________
3_______________________________



SONO INTERESSATA/O A PUBBLICARE LA MIA FOTO SI NO



QUANTO TEMPO POSSO DEDICARE A QUESTA INIZIATIVA:
ALMENO 1 ORA AL GIORNO SI NO
DA 1 A 2 ORE AL GIORNO SI NO
3 ORE SI NO
PIU’ DI 3 ORE SI NO



CANCELLARE LA VOCE CHE NON INTERESSA



RESTA INTESO CHE IL MIO CONTRIBUTO E’ OFFERTO IN FORMA TOTALMENTE GRATUITA SI


Non volevo mettere questo ultimo passaggio ma i miei legali – che indubbiamente fanno il loro mestiere ed è per questo che li pago – hanno insistito dicendomi che voi avreste capito. Come uomo di legge so che il codicillo è necessario, come uomo lo avrei evitato.



Speditemi il tutto a: danilomar1@virgilio.it





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