Senza tempo, oltre la dimensione del sogno, regina degli attimi e delle eternità immortale vive! La riconosco dai capelli raccolti dietro la nuca, dallo sguardo fiero, dal seno scoperto, adorabile donna che incanta lo sguardo. Velia I tuoi monili? I pendenti a grappolo? La collana d'ambra? l braccialetto al polso di gemme e lapislazzuli? L'amore, quel tuo amore? Il Fato? Tenera e appassionata, dalla voce in un sussurro, tra gemiti e sospiri nei momenti d'amore. Sorrido nel pensarti, così impossibile amarti, altrettanto impossibile dimenticarti! Capricciosa, furente, spade scintillanti negli occhi fendenti che tagliano la carne e l'anima, maestra d'invettive contro il povero Aruspice che rovistando tra le visceri degli animali non era riuscito ad interpretare un destino radioso per te bella fanciulla.
Roselle è in rovina ormai, il lago di Prile ha lasciato posto alla pianura di campi e vigneti che si perdono tra la bruma.
Velia aleggia immortale nel ricordo tomba incisa dove riposa, non ha varcato l'Oltretomba, resta sempre dentro di me che di lei racconto.
Sorrido nel bene e nel male onorato nell'averti amato, Velia!
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