Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
E così, dopo secoli e secoli di pensieri profondi e innovativi, geniali opere creative e preziosi volumi salvati dagli amanuensi, la letteratura occidentale si è ridotta a due sole domande:"chi ha scritto quest'opera? Un essere umano o una macchina?"Come è potuto accadere che tutta la nostra cultura si è ridotta a queste due sole questioni?L'era di internet l'ha mummificata, sceloritizzata, resa inerte a colpi di stereotipi e manierismi e riassuntini.Ho cercato in Yeats la soluzione a questa tragica situazione in cui siamo finiti, e mi ha donato questi magnifici versi di "Verso Bisanzio"."Un uomo anziano non è che una cosa miserabile,Una giacca stracciata su un bastone, a meno cheL’anima non batta le mani e canti, e canti più fortePer ogni strappo nel suo abito mortale,Non v’è altra scuola di canto se non lo studioDei monumenti della sua magnificenzaE per questo ho varcato i mari e sono giuntoAlla sacra città di Bisanzio."Verso Bisanzio e verso Firenze, direi.Yeats indica Bisanzio come città "autenticamente viva" della cultura, città sacra perchè nella civiltà bizantina si ha una discesa del sovrannaturale nell'anima umana, così come a Firenze con l'accademia platonica di Ficino e con il Rinascimento, si ha un movimento ascendente dall'anima umana al sovrannaturale e verso la natura.In poche parole, come vuole la moda dei riassuntini di questa nuova aberrante epoca delle intelligenze artificiali, dobbiamo ricercare l'anima autentica dell'essere umano in centri culturali reali, come Bisanzio e Firenze, e non più virtuali e sostituire il culto dei piccoli Ego con quello dei vasti movimenti culturali di civiltà strutturate e complesse, organizzate da molte menti preparate e cooperanti.Senza Bisanzio e senza Firenze siamo finiti.