...una notte nel deserto........
La sensazione d’isolamento e solitudine ricercati istintivamente, racchiudono per me il fine piu’ completo dello stare vicino a se stessi in comunione perfetta.
E nell’universo interiore che si puo’ definire paesaggio, tutti i campi si estendono azzurri e delicati in un lascivo risveglio, attendendo di essere scossi dalla propria volonta’.
Guardandomi intorno, offrivo un aspetto magnifico, come non percepivo da secoli, con sicurezza, con un senso di sublimita’ e quasi di arroganza trionfante.
Il mio regno.... di cui mi sono sentita unica regina....ampio fino all’infinito e difeso contro qualsiasi intruso.
Oscurandosi il giorno, le fragranze continuavano a mischiarsi con gli azzurri della notte in note fantastiche....e le principesse iniziando a svegliarsi .....
E al culmine di questa notte cosi unica, fruttifera e appagante, il desiderio di ritirarmi nelle grotte del mio cuore.
Aroma tanto buono e liberatore da farmi venire finalmente le lacrime agli occhi, per il puro piacere.
Vento leggero, odore di mare, seppur lontano,odore della brezza tra le barche ormeggiate qualche centinaia di chilometri aldila’di imponenti cattedrali. E poi l’altro aroma fresco del giorno che sta per nascere, l’alba in totale liberta’, rivolgendo pensieri di pace e dolcezza a me stessa, a persone che furono a cui finalmente ho dato l’addio definitivo, a coloro che in questa tappa della mia esistenza mi accompagnano con o senza calore, per tutti ...questo fulmine di pace, di benessere che regalo alla mia anima come se trovassi la mia prima verita’, ed il destino ai miei passi, come se davvero qualcuno mi adorasse, come se un angelo fosse qui, come se la sabbia cantasse nel deserto, come se scrivessi un libro aperto, complice del mio cuore.
una notte nel deserto testo di gwen