Voce di colei che grida nel deserto

scritto da Semperinfelix
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
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Quartine in endecasillabi e rima incrociata
- Nota dell'autore Semperinfelix

Testo: Voce di colei che grida nel deserto
di Semperinfelix

O tu voce che gridi nel deserto,
taci, nessuno t'ode in veritade,
anzi hanno di te misera pietade,
che pur hai loro la salvezza offerto.

Quale male avrà il senno coverto
di costei che nel fior di sua etate
se consacrò a Dio per l'eternitate
senza avere il piacere scoverto?

Non le cale di sua vita terrena,
ch'essendo per sé medesma tiranna
a fluir sanz'amori e gioie condanna
accrescendo sua angosciosa pena?

Ché se vuol sì male esta creatura?
Perché è invero sì crudele e stolta
che chiegge a Dio d'essere presto tolta
alla obbrobriosa umana sozzura?

Eppur sanza requie la miseranda
ancora ai peccator crida ostinata,
ma l'è destin rimanere inscoltata,
ch'ognun ride e si vota all'altra banda.

Così passarno gli anni tuoi, o meschina,
mentre tu al vento impietosa gettavi
alle spalle i vaghi giorni e i soavi,
te piacendo tua esistenza tapina.

O voce? Ove sei, voce? Non t'odo...
Il ghiaccio o il foco... chi t'ha estinta?
O è la morte che t'ha cinta e avvinta
poi che provasti di martiro il chiodo?

Non fu già né l'una né l'altra cosa,
bensie l'acerbo duol d'un'alma mera
che da la vita solamente spera
in giovinezza divenire sposa.

Ora non serba neppur esso disio,
poi che la malarazza de la gente
ebbe le sue speme tutte spente
col suo viver scellerato e rio.

Cossì fu morta ne l'età più verde
estirpata la carne sin da le ossa,
acciocché cridare più inver non possa,
et ora è voce ch'il deserto sperde.
Voce di colei che grida nel deserto testo di Semperinfelix
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