Da Adamo in poi

scritto da Rimo Contro
Scritto 4 anni fa • Pubblicato 4 anni fa • Revisionato 4 anni fa
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Autore del testo Rimo Contro

Testo: Da Adamo in poi
di Rimo Contro

E ancora un’altra storia: lo sdegno, le condanne,
parole e gesti di uomini sui corpi delle donne.
Ogni occasione buona perché il peggio venga fuori
da chi ripete sempre lo stesso tipo di errori.
Chi crede che in fondo sono solo apprezzamenti
e non è il caso di prendersela per semplici commenti
o un fischio o una pacca o un appoggiarsi un po’ insistente:
fanno parte del folklore, della cultura di certa gente.
Si fa così, si è sempre fatto: non è molestia né violenza;
“l’uomo è cacciatore”, la donna è preda, pazienza!
Ci si arrabbia con veemenza, ci si arrende,
si minimizza e quasi ci si offende.
E poi dibattiti, denunce, critiche, e altre polemiche
per qualche giorno, sì e no un paio di domeniche.
Restano i fatti, gli atteggiamenti sbagliati,
le convinzioni ed i modi deviati;
quelli di uomini fieri di pensare così
che ogni donna sia sempre pronta a dirgli di sì.
Ma forse alla base c’è il ricordo lontano
della costola tolta dal corpo di Adamo
che dà quel vago senso di proprietà
e che in modo assurdo crea questa realtà.
Ma il sospetto è che il pezzo non sia solo quello
e che a qualcuno si è perso anche un po’ di cervello
e lo dico da uomo per niente orgoglioso
di appartenere ad un genere così difettoso!
Da Adamo in poi testo di Rimo Contro
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