La tregua del mio sonno
Si fa largo tra le macerie
del mio complesso tormento,
opacizzando la tagliente vividezza
delle rovine che hanno sedimentato
questo impietrito, ma erratico dolore
nel mio piccolo, ma sconfinato cosmo intrinseco.
La tregua del mio sonno
Mi tiene sospesa in un’esistenza altra
Archetipica,
Liminale,
così distante dall’affanno
dei miei mortali respiri
pur essendone premessa.
Nel sonno ti sento, o destino,
e attendo che il tuo disegno
realizzi senza troppo indugio
lo snodo
della mia nuova
Verità.