“Il numero zero”
Dentro una parentesi,
numero o lettera, confinato tra due segni,
circoscritto, sottrattivo o moltiplicante,
dipende da chi ti segue o ti precede.
Soluzione o problema, risposte o domande,
esatte e conformi, usuali, schematiche.
Vorrei essere zero, né negativo né positivo,
unico nel contesto numerico,
associato ad un insieme privo di elementi,
divisibile per due.
Tondo, legato all’infinito,
inizio di un viaggio nello spirito…
mi guardo intorno ma non vedo il mio bordo,
posizionato in uno spazio indecifrabile,
Impossibile celarsi dietro, il niente intorno,
il vuoto assoluto, l’assenza della quantità,
vibrazioni e frequenze totali ed eterne.
Appoggiati a me, a destra o sinistra,
perché la separazione non esiste,
non c’è inizio o fine, tutto torna ad essere in relazione.
C’era una parentesi, tonda come gli smerli della tua bocca,
svolgimento di un’equazione chimica tra la nostra pelle,
tutto dentro, parole, mani, lacrime, sesso….
il cambiamento verso il completamento,
una lama di luce che brucia i contorni, accecante, armonica.
La parentesi è scomparsa e con lei l’amore,
rimane la perfezione estetica del numero zero.
(Hugo Conte)
"Il numero zero" testo di Hugo Conte