Nell'inseguire ciò che mi appartiene
trovo in te la persona che mi completa
che, a piccoli passi, incontro a me viene
cambia la sinfonia con una nota lieta
che dà colore alle nuove scene
il maestro dispone nulla più vieta
vigore all'oggi togliendo catene
sì rispecchiano me e te in acqua cheta.
Non è soltanto l'annebbiata visuale
a confondere chi dei due è il nostro volto
è riconoscere l'effigie che si sovrappone
che dei due fanno l'unità reale
ed è aggiunto all'altro e non tolto
quel valore che serve a noi da sprone.
Elisa Mascia 10-6-2024