Immaginate un treno lanciato a folle velocità su di un binario morto, verso un profondo precipizio. Intorno una campagna brulla, alle spalle una stazione di cui ormai non si intravede che la sagoma. Ora immaginate i passeggeri, consapevoli che in men che non si dica saranno degli hamburger di carne, ossa e lamiera sul fondo del burrone, tristi e arrabbiati, perché il panino che hanno comprato in stazione e che stanno assaporando è freddo, e il sedile del vicino sembra più comodo del loro. Penso saremo tutti d'accordo nell'affermare di trovarci di fronte ad un branco di imbecilli. Bene, siamo noi quegli imbecilli, durante la maggior parte della nostra vita.
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