La stanza è buia la mia anima anche, non desidero mani tese pronte ad accogliere ciò che non voglio donare.
Altruismo ed egoismo risuonano insieme in un vuoto paralizzante, voglio rabbia di pace,
alla fede in qualcosa di astratto sottoposta a continua letargia non credo più, non voglio pensare a parassiti e tenie che mi bruciano le budella per rimorso e peccati commessi chiedo finalmente un respiro franco accanto a me, ancora insonne in un disgusto soffocante, con briciole di sentimenti armati dai mille e reversibili colori della notte.
"definizione della realtà:- un pungente odor di me..."
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.