Ferragosto

scritto da Rossofuoco
Scritto 12 mesi fa • Pubblicato 12 mesi fa • Revisionato 12 mesi fa
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Autore del testo Rossofuoco
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Galeotta fu la grigliata di ferragosto… Testo leggermente diverso dal solito, l’idea è quello di far forma ad una rimembranza.
- Nota dell'autore Rossofuoco

Testo: Ferragosto
di Rossofuoco

Ti rammenti il lieto ardore
Della festa in compagnia?
Nè una Moira o nera Arpia
S’intromise nel cammino;
Se la vita è un po’ un tesoro,
Fummo all’altro un bel diamante,
Sfaccettato, eppur raggiante,
Che anche il Cielo fè scordar.

D’un’estetica preziosa,
Le pupille invero apriche,
Sembri Amor che bacia Psiche,
Un ristoro al sitibondo…
Sotto l’albe in sè sdegnose,
I crepuscoli amaranto,
E tra il gelso e poi l’acanto
Ti rammenti il ridacchiar?

Salve, o Crono l’Impietoso,
Te, immuni, salutiamo:
D’orologio non sentiamo
Il monotono avanzare.
Ma se un giorno un qualche divo
Presentar volesse il conto,
Fieri, uniti, senza sconto
Ci vedrebbe camminar.

Ferragosto testo di Rossofuoco
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