Prigioniere le nostre anime in subbuglio, tormentate dalla follia di una vita che travolge, gridano la loro libertà. Vivergli accanto è dividere con loro l’inferno e il paradiso, sono lo scrigno delle nostre emozioni. Il mio sogno è il suo vestito, credo nella sua essenza, felice se lei è serena, triste se lei è amareggiata. Senza tempo mi è compagna e in quei giorni solitari diventa mia pagina dove il cuore fatto inchiostro scrive i turbamenti sull’anima mia candida.
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