Mi annullo nell’immensità dei
desideri. Non percepisco la realtà
se non come l’infame schermo dei
miei timori. Mi ritrovo nell’incapacità
di controllare ogni emozione: sensazioni
e percezioni mi travolgono e
trascinano via.
L’amore mi rivela la sua assolutezza
e nell’istante in cui lo fa
avverto concretamente
l’esistenza.