L'osso penieno

scritto da Fringuello
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a scuola si sta seri, attenti alla lezione, ora se posso...un pò di ricreazione...
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Testo: L'osso penieno
di Fringuello

 

 

                                          L’osso penieno

 

Una volta l’uomo, come certi animali, aveva l’osso penieno.

Così il pisello era sempre duro, garantito. Pronto all’uso senza shakerare, a prova di deficit erettile.

Ma come tutti gli ossi a volte si fratturava, specialmente in caso di posizioni estreme del Kamasutra.

Allora davvero erano dolori del casco!

Mesi e mesi di degenza, gesso o stecche e astinenza, una vera disgrazia.

E la moglie, piangeva al capezzale del casco malato, gettando ogni tanto un occhiata, casomai si avesse un piccolo segnale di ripresa…

Il medico in genere ordinava assoluto riposo e suppostone di calcio.

Ma c’era di buono che non essendoci all’epoca la tv, l’uomo pensava.

E’in quei momenti di inattività copulatoria, che nacque la cultura, la religione, la storia, la filosofia ed altre menate.

E’ proprio da lì, che scaturisce l’uso di apostrofare certi sapientoni, professori del casco.

Al contrario del mal di palle che è passeggero e si risolve allontanando i rompiscatole, come detto questa tortura durava mesi.

Ma il bel giorno del risveglio del “principe azzurro” prima o poi arrivava

Era come ritornare alla luce del sole dopo un rigido inverno, ma forse rigido non è il termine giusto.

E in casa era gran festa, ma si doveva fare un periodo di riabilitazione.

Tutto finalizzato alla perfetta ripresa della funzione, e capirete l’inattività un po' di sensibilità l’aveva levata.

Ma alla fine, il riposo , le cure, sortivano l’effetto atteso.

E il nostro Lazzaro redivivo, il nostro galletto era pronto per l’inaugurazione.

E davvero ce la metteva tutta, fino in fondo.

L’armonia familiare si ristabiliva ed era come iniziare una nuova vita.

E di nuovo tranquilli, senza rischio di flop.

Questo della rottura di casco era il solo inconveniente che poteva capitare.

Qggi è tutto più difficile. Il funzionamento risponde a stimoli nervosi, e lei ti deve piacere. Un tempo ti trombavi pure la befana.

E poi l’affare funziona come un apparecchiatiura idraulica, devi stare attento al fumo, al caffè, all’alcol…

Davvero, la scomparsa dell’osso ha creato grandi problemi.

E poi con la vita convulsa di oggi, che si sa “il casco non vuole pensieri”...

E  sempre a pensare al sesso, la performance,fare bella figura…

Che alla fine quando arriva la pace dei sensi, sei  quasi contento e ti dici aaah, finalmente è finita la rottura di casco!!!

N.d.A. al contrario degli altri primati che l'hanno mantenuto, nell'uomo col pervenire di abitudini monogame, per via che essere perennemente in erezione sarebbe stato inutile ed anche sconveniente in società, con l'evoluzione l'osso è sparito, c'è chi rimpiange quei tempi, anche perchè tutta la faccenda era più facile e senza impegno. Ma pare che per molto tempo gli archelogi si siano ritrovati perplessi a scoprire un osso in sovrannumero in antichissime sepolture...

 

 

 

 

 

 

L'osso penieno testo di Fringuello
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