Non ho altra scelta.

scritto da A cuore aperto
Scritto 13 anni fa • Pubblicato 13 anni fa • Revisionato 13 anni fa
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Autore del testo A cuore aperto

Testo: Non ho altra scelta.
di A cuore aperto

Spesso mi sono sentita fallita, come se il mio troppo non fosse mai abbastanza. Vorrei che le parole per me non avessero tutta questa importanza, che fossero semplicemente un mezzo. Mi basterebbe che fossero capaci di creare un legame con chi le riceve, con te ad esempio, che sei l’unico destinatario delle mie lettere silenziose.
Ci sono dei dolori che fanno onore a chi li vive e, nonostante tutto, riesce ad andare avanti. A volte, però, si resta fermi; il male che subisci ti cambia e quello che provi modifica il tuo modo di vedere le cose. Ti ritrovi stanco e disilluso a ricoprire la novità di disincanto. E tutto ti sembra scontato, senza sapore.
Mi chiedi come sono adesso, credi che il dolore che provo e la tua mancanza mi abbiano cambiata. ti sorprenderà sapere che sono sempre la stessa che hai conosciuto tanto tempo fa, ancora troppo fragile, troppo sentimentale; forse perché io sono un sentimento. Mi stampo in faccia un finto sorriso col quale mi vesto la mattina e che offro al mondo, perché nessuno possa accorgersi delle voragini che nascondo dentro di me, quelle che mi hai lasciato tu.
Mi dici che devo ringraziare tutti quelli che ti hanno fatto del male perché, altrimenti, non saresti la persona che sei oggi, che devo essere grata agli errori che hai fatto e che ti hanno reso diverso. Devo ringraziare tua madre che ti ha insegnato l’amore e le stronze che ti hanno avuto che te l’hanno fatto dimenticare.
Ti hanno insegnato che il passato è un estraneo, un mostro da tenere a distanza e dal quale difendersi tutte le volte che un ricordo sale a ferirti, dal profondo di qualche angolo di te che avevi dimenticato. Tu sei così, ti difendi da tutto ciò che sei stato per impedire che il peso dei ricordi possa influenzare il tuo passo.
Io non ho paura che tu sia il mio passato, non voglio negare a me stessa e agli altri che vivo ancora come se tu mi stessi osservando da lontano, come se avessi ancora paura di sbagliare o di ferirti. Vivo ancora come se dovessi tornare da un momento all'altro a circondarmi di nuovo di tutto quello che sei. So che potrei chiederti di tornare, ma implorare è da codardi, non è un gesto d’amore.
Mi dici che non hai altra scelta, perché tu fai così, cerchi di screditare quello che hai in favore di ciò che vorresti essere. La verità è che tu una scelta ce l’hai ma hai paura del futuro, hai paura di tornare ad essere quello che non vuoi, quello che sei stato già in passato e che con me torneresti inevitabilmente ad essere.
Sei fatto così, appena hai davanti la persona per cui riesci a provare qualcosa la allontani, la ripudi; è quello che stai facendo con me. Tu non vuoi avere un’altra scelta e non vuoi avere me.
Non ho paura di riferirti al mio passato, di ricordarti ma intanto ti lascio andare, perché un’altra cosa che abbiamo in comune è che ci affidiamo al destino senza essere capaci di imporci.
Forse un giorno ci ritroveremo ancora, o almeno, lo spero. Dicono che ci sono persone nate per te; sono quelle che il destino non può strappare dalla tua vita, in alcun modo. Vorrei essere nata per te, vorrei poterti proteggere davvero , non soltanto sentire il bisogno di farlo, di difenderti da te stesso e dal male che per tua natura sai attirare. E se ti senti perso, non scordarmi e se ti senti solo, pensami, perché io sarò sempre la tua “altra scelta”, quella che hai allontanato, quella difficile, ma non per questo meno vera. Ricordati per sempre del mio “altro amore” che non ti ha saputo tenere. E prego qualche Dio di proteggerti e di guidarti, prego che tu abbia una mano che possa condurti e alla quale tu ti possa affidare. Sai, io ho cominciato a cercare la tua di mano ancora prima che tu cercassi la mia e continuo ancora a sentire le tue dita negli spazi che ci sono tra le mie. Mi piace pensare che tu sei ancora lì e che se stringo i pugni, stringo te; mi fa sentire meno sola.
Non ho altra scelta. testo di A cuore aperto
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