è spenta l'acqua su cui muovo i passi rigagnolo pozza o misero torrente non so chi sono ne' da dove vengo è coperta la luna e intorno inchiostro baluginar di un lampo infine mostra viottolo di campagna desolato mi sento stranamente indifferente cerco riparo... una porta a cui bussare non trovo che un fienile abbandonato ci sarà un posto asciutto in cui sostare Mi appoggio alla parete polverosa sul soppalco topolini in corsa lungo un brivido... mi sento fissare sembrano braci piccole scintille gli occhi che si specchiano nei miei e si scatena infine il temporale gocciole si rincorrono pesanti lungo le travi logore sconnesse e m'addormento infine mentre spiove Mi sveglio con il sole mentre un gallo annuncia l'alba il sole è già spuntato Cerco la paglia e con gran sollievo mi trovo nel mio letto profumato...
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