Orfeo

scritto da Eufemia
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
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Autore del testo

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Eu
Autore del testo Eufemia

Testo: Orfeo
di Eufemia

Stanotte la luna ha intonato
un canto che mi rimbomba il sangue,
in questo sereno cielo
d'ottobre che è lo stesso
per me e
per te.
Medesima è la via, come quando ti aspettavo fremente, mio Uomo,
ed il mio cuore e le mie carni di donna
erano tutte un grande bacio per te.
Come allora sono una fiaccola di canto,
più accesa della luna e più luminosa del
sole.
Ma tu, deliberatamente, taci, né senti
il flusso dei miei pensieri che cavalcano
i giorni e ti accarezzano il petto
nel tepore della ritrovata alcova.
No, mio amore, stanotte non voglio
chiudere gli occhi e sognare di te
che disponi in un canto quel ceppo dall'
agave viva salvato dalla conflagrazione.
No, stanotte voglio scendere agli inferi,
per afferrare ancora una volta la tua
dolce mano, tenerla ben salda nella risalita,
e strapparti ancora un ultimo bacio
che mi riporti alla Vita.
Orfeo testo di Eufemia
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