La ragazza dal pugno alzato

scritto da Rubiano
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
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Credo che dovremmo trovare una parola di solidarietà per il popolo kurdo
- Nota dell'autore Rubiano

Testo: La ragazza dal pugno alzato
di Rubiano

La ragazza dal pugno alzato

La ragazza dal pugno alzato
nasconde il segreto delle sue lacrime.
Di nero si è dipinta le mani
perché sa che presto sarà solitudine viva.

Si rivede in quella foto
sbiadita di baci e preghiere,
dove lei è una ragazza dal pugno alzato
che sorride e saluta accompagnata da un fucile.
AK40 si chiama il compagno.

Si combatte sul monte Kandil.
Si muore sul monte Kandil.
E’ morta la ragazza dal pugno alzato,
mentre il mondo sta a guardare,
mentre i Kurdi continuano a morire
sperando in un fiore
che fiorisce solo ogni mille anni.

Scriveva poesie la ragazza al pugno alzato.
“La mia voce ha l’odore della terra,
le mie mani sono di sabbia e di fuoco,
i miei seni sono nuvole senza pioggia,
ma la mia anima scriverà parole
nelle orecchie dei poeti”.

La ragazza dal pugno alzato ha una sorella
che ora piange lacrime di nebbia e vapore,
una sorella che presto partirà
per il monte Kandil,
perché anche lei coltiva nelle vene
i mille anni di quel fiore,
di quello stesso fiore acerbo.


La ragazza dal pugno alzato testo di Rubiano
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