Il giorno che attendevo dai tempi dell'asilo.
- Nota dell'autore Lucio Marino
Testo: Finalmente tu di Lucio Marino
Da anni, fin troppi, cercavo di parlarti, Così, con coraggio decisi di scriverti, Ma non un messaggio sul cellulare come tutti, Una lettera semplice, dove o la leggi o la butti, Parlare con te è la cosa più bella di questo universo, Senza di te mi sentivo più che perso. Oggi hai detto una cosa e d'istinto tel'ho portata, Pioveva, ma non mi fermavo neanche davanti ad una cascata, Sei uscita con quel tuo visino che ho sempre amato, Fin da quando per la prima volta mi hai incontrato, Non vedo l'ora di rivederti sorridente, E in cielo risplenderai come una stella cadente.
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