"Gli occhi"

scritto da Pancrazio
Scritto Ieri • Pubblicato 4 ore fa • Revisionato 4 ore fa
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Autore del testo Pancrazio

Testo: "Gli occhi"
di Pancrazio

Gli occhi di un bambino,
Teneramente ingenui e curiosi verso ogni cosa,
Osservano cercando di capire,
Con quell'aria sempre un po' giocosa,

Gli occhi di un ragazzo,
Abbagliati dall'ardente desiderio d'avventura,
E guidati dall'incoscienza della gioventù,
Sognano il futuro sfidando la paura,

Gli occhi di un uomo,
Hanno imparato con l'esperienza,
A riconoscere lo sguardo dell'inganno,
E scelgono la strada da percorrere,
Riflettendo su ciò che vedono e quello che già sanno,

Gli occhi di un anziano,
Anche se sono diventati opachi ormai rispecchiano saggezza,
Di una vita che è passata e dell'imminente fine,
Hanno raggiunto piena consapevolezza,

Gli occhi queste magiche finestre,
Da dove l'anima si affaccia verso il mondo,
Nuda e indifesa incapace di nascondere,
Anche il nostro sentimento più profondo.

"Gli occhi" testo di Pancrazio
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