Conobbi un matto tempo fa tutto il giorno seduto presso il bancone del bar. Tra litigi per donne bestemmie sputi e lagne attirava attenzione per il suo animoso brontolio. Stufo di troppo lucidi pensieri interrogai il matto circa l'esistenza di Dio. Negava di essere mai esistito! -Ma io ti vedo-gli dissi -Anch'io ti vedo-rispose -Ma che vuol dire?...- Insisto. Non mi sta ad ascoltare. Gli offro da bere deluso ancora una volta del rimanere senz'alcuna risposta. Faccio per andare e mi trattiene. Poi rende chiaro il suo cupo borbottio: -Già è dura fare il matto... figurati ad essere Dio!-
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