L' ottavo

scritto da Steful
Scritto 6 mesi fa • Pubblicato 5 mesi fa • Revisionato 5 mesi fa
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Testo: L' ottavo
di Steful

L' ottavo 


Relativamente lunga 
questa breve vita 
e ciò che conta davvero 
lo conti sulle dita

Cosa resta
dei ginocchi sbucciati
dei sogni impossibili 
dei vestiti strappati

Che fine han fatto 
il sapore della terra 
le sgridate degli anziani 
i sette nani 

Una mano per
contare la mutazione
un'altra poi
per perderne cognizione 

S'ingrigia la mente
ora che non metti più 
le dita nel naso 
non fai più il giocoliere 
e tiri uno sfilacciato spago

Mi conto le dita
tra quelle servite 
quelle in avanzo
e quelle amputate

tornano i conti
son dieci scontate 
usurate e callose
di storie passate 

Candidate ad orpelli 
per inutili palmi
vittime dei trascorsi 
bucherellati dai sogni 

Non c'è zingara in grado 
di leggermi la mano
porto con me il segreto
dell'ottavo nano

L' ottavo testo di Steful
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