Marzo 89

scritto da dario golia
Scritto 24 anni fa • Pubblicato 18 anni fa • Revisionato 18 anni fa
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Autore del testo dario golia

Testo: Marzo 89
di dario golia

Cielo di Primavera,
mi attendeva fuori la porta del mio cuore.
La corsa nella conoscenza delle cose si ferma,
spalancata la porta dell’Infinito.
Parole e sguardi di un altro mi attraversano,
il cuore si gonfia di gioia.
Un oceano di volti vibranti avvolgono l’emozione di un frammento di felicità,
un volto, oceano di bellezza, accompagna i miei desideri,
un pianto di gioia mi libera della solitudine del mondo e
una Madre mi abbraccia come un figlio disperso.
Poi
tutto diventa incomunicabile,
l’Infinito del mio cuore è troppo grande per le cose piccole di ogni giorno.
L’animo diventa trincea di guerra,
dove il bombardamento di sensazioni apre una voragine e
nei giorni in cui il Mondo ha toccato l’abisso,
io tocco con le dita il mio cuore.
La mia bocca si riempie di Parole che riecheggiano da lontano,
in quell’istante sboccia un fiore….
Marzo 89 testo di dario golia
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