Il tuo poi incastrato all'antelice

scritto da Emmaretta
Scritto 12 anni fa • Pubblicato 12 anni fa • Revisionato 12 anni fa
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Autore del testo Emmaretta

Testo: Il tuo poi incastrato all'antelice
di Emmaretta

Se potessi.

S'afferra il pensiero
all'epitome di un noi,
alle tue ossa lunghe.

Rimuoverei la pellicola
che ti avvolge.

Quel tempo piano
e a me distante.

A volte opprimente
come giorni assorti nel silenzio,
altre volte leggero
come un sospiro.

Che ti ripara dal buio,
da faville sconosciute,
dai miei dubbi.

Quasi a dolertene
se non ho fiducia.

Per centellinare adesso
il sapore chiaro
della tua carnagione.

E invece mi fermo
dinanzi allo scandire
delle ore.

Spoglia della mia pelle,
a carne viva.

Con soltanto
il tuo poi
incastrato all'antelice.
Il tuo poi incastrato all'antelice testo di Emmaretta
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