Terapia: Desiderio d'attenzione

scritto da Ania Evitpadalam
Scritto 2 anni fa • Pubblicato 2 anni fa • Revisionato 2 anni fa
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Autore del testo Ania Evitpadalam

Testo: Terapia: Desiderio d'attenzione
di Ania Evitpadalam

Nel crepuscolo dell'anima, ombre di un passato
Dove la sete di attenzioni danzava al mio fianco,
Un gioco di emozioni, divenute mie padrone,
Riflessi dell'umore, dipinti dagli altri.

Cercavo applausi nel silenzio, sospiravo il tuo sguardo,
La mia felicità tessuta con fili altrui,
In cerca di approvazione, in un mondo di specchi,
Dove il mio riflesso si definiva dagli altri.

Cresciuta, pensai d'essere immune,
Fortezza eretta, mura erano salde,
Ma nel cuore, sospiri di affetto ancora vibrano,
E sento la danza dell'anima in un chiarore antico.

Incontri nuovi, tesori inesplorati,
Innocenza dell'amore, pura e autentica,
Ma oggi ho imparato, con un sorriso amaro,
Che il desiderio di attenzione è un vecchio compagno.

Orgogliosa, ho colto il seme dell'autoconsapevolezza,
Soffoco il sentimento, per il mio bene,
Eretto il muro, che abbassai troppo presto,
La danza dell'anima, in una notte di solitudine.

La dolcezza dell'affetto, un raggio di luce,
Ma il tempo è l'alleato, un confidente silente,
Lascio il desiderio maturare, come un vino pregiato,
Lento il flusso, un nuovo inizio nell'attesa.

Sete d'attenzione, danza di cuore e mente,
Il mio cuore, un poeta, scrive storie non dette,
Inseguo il calore, ma do al tempo il comando,
Chinata all'esperienza, un apprendista saggio.

Con un sorriso, ammetto la verità,
Sono umana, assetata di emozioni, 
Ma costruirò ponti, oltre il fiume dell'ansia,
E darò al tempo il potere, di scolpire la mia vita.

Terapia: Desiderio d'attenzione testo di Ania Evitpadalam
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