Vorrei liberarmi
del peso stinto
della vita
per volare come
un essere invisibile
colorato di armonia,
respirando
quella leggerezza
disarmante
che profuma di vita.
Arrendermi alla vita,
per la vita,
accogliendo
le sfumature grigiastre
con in mano
un pennello,
per regalargli
quei colori
che solo io
posso vedere
e scegliere.
Le pennellate
di una sfumutura intensa
che dipingono
il cielo d’autunno,
con gli stessi colori
delle foglie che
riscaldano il cuore
di una dolce malinconia creando paradossi
di vita e morte.