Orgoglio alchemico (privazioni

scritto da Nero
Scritto 13 anni fa • Pubblicato 13 anni fa • Revisionato 13 anni fa
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Autore del testo Nero

Testo: Orgoglio alchemico (privazioni
di Nero

E ritrovarsi stupiti,
con le potenti armature della convenienza
dilaniate,
(contusioni reali della realtà)
a piangere
gemme dense dei tuoi stessi mondi, emozionali,
in un farfugliare di semi- coscienza,
(l'uomo quando piange lo fa di nascosto)

Privarsi poi,
di quei nostalgici ricordi in provetta,
frutto maturato e sazio delle notti insonni,

Fabbricarsi un orgoglio alchemico,
impressionismo dei cuori più fragili,

Stanotte,
Un misero sequestro
mille
piccoli
mausolei all'anima

Ché se fosse almeno limpida
lacrima d'amore,
la seguirei oltre
gli orizzonti del mio ben pensare,
e del vostro,
navigherei gli agitati mari dell'irruenza
giovanile in bonaccia,
senza ancore
e
senza timoni
tenterei un salvataggio di fortuna,
per ricordare quel nobile sapore aspro
d'incoerenza

Squallida,
invece

E' solo lacrima di noia e rimpianto,
un brivido triste di compatimento
(è cosi difficile impersonare sé stessi)

Continuerò allora
ad indagare le notti appese sul corridoio ammuffito della memoria,
Organizzerò una mostra autunnale
di solitudine e olio nero,

Mi ritroverò debole, quasi meschino,
nel cucirmi addosso un falso sorriso di sgomento
Orgoglio alchemico (privazioni testo di Nero
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