Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Barlume
Disteso nel querceto accarezzo la gleba ruvida,
il secolare mi preserva dall'ultimo chiarore prima del crepuscolo.
Il decesso dell'astro più iconico alimenta le mie paure,
le tenebre sono la cornice della solitudine.
Il padreterno non è stato indulgente,
una sola vita è sufficiente per amare?.
La tua assenza è desolazione.
Il tuo silenzio è amarezza.
Il tuo dolore è la mia tribolazione .
Questa notte è la contemplazione della nostra storia.
La luce permette l'ombra,
l'ombra non permette la luce.
Devo seguire il barlume per superare la notte.
Ricordi nostalgici ma insipidi invadono i meandri della mente,
forse amavo solo la tua idealizzazione.
La realtà è la cura dei mali,
ma ogni antidoto ha il suo effetto.
Che io sia forte nella mia convalescenza.
I primi bagliori attenuano l'alone di mistero,
la speranza riaffiora dalle sponde della rassegnazione,
il sole schiude le sue palpebre.
La solitudine a volte è consigliera,
proseguo per la via e mi godo il paesaggio.
Mando giù l'ultimo nodo di malinconia,
questa volta non sei con me.