Witch hunt

scritto da Zaffiro
Scritto Un anno fa • Pubblicato Un anno fa • Revisionato Un anno fa
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Autore del testo Zaffiro

Testo: Witch hunt
di Zaffiro

Hanno visto una donna
sussurrare al vento
e il vento, dispettoso,
le ha risposto con un soffio.

È bastato questo.

Subito il prete ha punto l’acqua santa,
l’acqua ha strillato,
il giudice ha scritto con l’inchiostro di un ragno,
la penna ha riso.

Hanno gridato: strega!
e il campanile si è voltato dall’altra parte.

L’hanno portata in piazza,
un rospo ha testimoniato contro di lei,
una farfalla ha chiesto pietà,
ma nessuno parla la lingua delle ali.

Le fiamme hanno ballato la tarantella,
il cielo ha sbadigliato,
le stelle hanno chiuso un occhio.

Il vento, complice,
ha soffiato via la cenere
e il giudice ha firmato un’altra sentenza
con l’inchiostro di un altro ragno.


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A proposito della continua “Caccia alle streghe”, riporto il testo di un articolo tratto dal sito “autotesi.it”:

Imprecisione Intrinseca degli AI Detector.

Gli AI Detector sono strumenti progettati per identificare testi generati da intelligenza artificiale, ma nessuno di questi strumenti è infallibile. La complessità del linguaggio umano e la continua evoluzione degli algoritmi di generazione testi rendono estremamente difficile per un AI Detector raggiungere una precisione del 100%. Questo significa che anche i testi scritti interamente da esseri umani possono talvolta essere erroneamente identificati come generati da AI e viceversa. Avete mai provato a fornire ad un AI Detector un pezzo di articolo di giornale scritto prima della nascita di ChatGPT?
OpenAI (l'azienda che ha sviluppato ChatGPT), una delle principali organizzazioni nel campo dell'intelligenza artificiale, ha ufficialmente abbandonato il progetto di sviluppo di un AI Detector efficace. La ragione principale è stata l'impossibilità tecnica di creare uno strumento che potesse identificare con certezza il testo generato da AI senza margini di errore significativi. Questa decisione sottolinea le limitazioni attuali degli AI Detector e conferma che affidarsi esclusivamente a questi strumenti per valutare l'originalità di un testo è poco realistico.
Gli AI Detector possono generare falsi positivi, identificando erroneamente testi scritti da esseri umani come generati da AI, e falsi negativi, dove testi generati da AI non vengono rilevati. Questo compromette la loro affidabilità e li rende poco utili come unica fonte di verifica dell'originalità di un lavoro accademico.
Non esiste uno standard universale per gli AI Detector, il che significa che diversi strumenti possono produrre risultati diversi per lo stesso testo. Questa mancanza di uniformità rende difficile per studenti e istituzioni accademiche fidarsi completamente di questi strumenti.
La comprensione del contesto, delle sfumature linguistiche e delle variazioni stilistiche da parte degli AI Detector è ancora limitata. Questi strumenti possono facilmente confondere un testo ben scritto e ricco di analisi critica con un testo generato da AI, soprattutto se l'AI ha fatto un buon lavoro nel replicare lo stile umano.

FAQ:

Gli AI Detector possono davvero identificare con certezza i testi generati da AI?
No, gli AI Detector non sono mai precisi al 100%. La loro capacità di identificare correttamente i testi generati da AI è limitata, e spesso possono commettere errori sia di falsi positivi che di falsi negativi.

Perché OpenAI ha rinunciato al progetto di sviluppare un AI Detector?
OpenAI ha riconosciuto che creare un AI Detector affidabile e preciso al 100% è tecnicamente impossibile a causa della complessità e della variabilità del linguaggio umano. Pertanto, hanno deciso di abbandonare il progetto.

Fonte dei dati: autotesi.it

Witch hunt testo di Zaffiro
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