La scacchiera

scritto da red
Scritto 15 anni fa • Pubblicato 15 anni fa • Revisionato 15 anni fa
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Autore del testo red

Testo: La scacchiera
di red


Fisso da ore la scacchiera di metallo lucido
su cui ci eravamo ripromessi di giocare.
Osservo la sequenza di caselle,
sistema binario di due colori
alternati senza mai errori,
ineluttabili come il giorno che segue la notte
e la vita che si incontra con la morte.
Ammiro i pezzi che si muovono come noi,
dotati di una propria logica
sotto l’eterna pressione
di un’eliminazione sempre in agguato:
il re, simbolo di un potere inutile,
lento a muoversi,
e la regina, incontrollabile elemento
destinato a scompaginare le fila ordinate
di amici e nemici.
Al loro muoversi fanno corollario
il pedone, sacrificabile nella sua presunta mitezza,
il cavallo, bizzoso ed imprevedibile,
l’alfiere, dall’ambiguo percorso laterale,
la torre, solida ed arcigna nel suo angolo,
tutti rincorrono una salvezza e una felicità
sulle righe preordinate del bianco e del nero.
La scacchiera testo di red
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