Sonetto XX

scritto da Michele 57
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Autore del testo Michele 57

Testo: Sonetto XX
di Michele 57

Al canto di ninfette e satirelli,
fra verdi erbette e limpidetti umori,
già danzan pastorelle coi pastori,
o giaccion amorose in molli velli.

Per monti, valli, anfratti e per ruscelli,
sol Tirsi triste cerca la sua Clori,
bramando del suo crin i folti ori,
vagheggiando, nel cor, l’occhi rubelli .

Alfin, le membra lasse pone, affranto,
sul rivo erboso e impugna la sampogna,
levando al ciel notturno il mesto canto,

che narra dell’amor ch’in petto agogna;
ferita dall’asprezza di quel pianto,
la Notte lo baciò; or l’amor sogna.
Sonetto XX testo di Michele 57
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