L'orchidea bianca

scritto da Zenogrigio
Scritto Ieri • Pubblicato 8 ore fa • Revisionato 8 ore fa
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Autore del testo Zenogrigio

Testo: L'orchidea bianca
di Zenogrigio

La piccola orchiedea bianca mi sorride.
I suoi fiori mi fissano, nonostante la mia posizione sia opposta a quella della luce.
Mi ricorda che esiste sempre altro, oltre e accanto a noi.
Esistenze parallele.
Modalità disconnesse.
Mi fermo ad osservarla e il suo candore è ipnotico.  
Chissà cosa ne pensa di tutto questo vorticare, dei moti perpetui.
Chissà se pensa.
Se deride la nostra concitazione, 
l'ansia ingiustificata,
la corrente raminga. 
Se schernisce il tempo insufficiente,
l'iperproduttività,
la mancata considerazione del presente. 
Se prova pena per l'assenza di concentrazione, 
per la mancanza di attenzione,
per l'incapacità di leggere e scrivere oltre qualche minuto.
Il segreto, mi sussurro, è sapere vivere in tutte le dimensioni:
nella mia e
nella sua,
sapere salire e
scendere,
connettersi e
disconnettersi,
comunque viversi,
appieno.


 

L'orchidea bianca testo di Zenogrigio
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