Tracce di Assenza

scritto da kine
Scritto 11 anni fa • Pubblicato 11 anni fa • Revisionato 11 anni fa
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Autore del testo kine

Testo: Tracce di Assenza
di kine

Dalla fortezza all’incertezza
il terreno s’è sgranato e m’ha ingoiato.

E’ nelle viscere che l’ho ritrovata!
smarrita in un sonnambulismo disturbato, volontario, inconscio
d’iniziativa propria m’aveva resa orfana e sola.

Perché te ne sei andata quel giorno?
Tu eri me e tutto ciò che mi legava al passato, perfino alle mie colpe!
hai preferito evadere, svuotandomi l’anima così in malo modo
lasciandomi cumuli di diapositive sgranate e macchie rabbiose di tanti ieri.

L’indomani provvederà alle mancanze dell’oggi … mi son detta.

Ma non ha valore un tormento marchiato a ferro cocente?
Mascherare ogni intenzione e vestirla a festa tutte quelle volte in cui avrebbe voluto solo denudarsi da opprimenti sottovesti di rovo, non ha senso questo?
Il mulinello d’aria mite autunnale che eleva ogni vana preghiera,
la cocca di etere laddove rifugio, impazzisco e latro ogni mio strazio, non ha un credo, per te?


Kine
Tracce di Assenza testo di kine
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