Un arredo urbano ingombrante, pensavo, quando lesto ed aitante camminavo. Ora che il passo è rallentato, ahimè, il pensiero s’è ribaltato in me. La superficialità giovanile, edonistica, è riflessione senile altruistica. Il conflitto generazionale, esterno, è tale e quale interno. La vita, sempre maestra benigna, ci forgia in palestra, matrigna, perché, in modo beffardo, e avvilente, costringe a capir con ritardo l’evidente.
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