"Ecco perche' sei tanto arrabbiato,
questa spina il tuo essere buono ha cambiato.
Will prendi la tua spada,
aiutiamo il nostro amico ad estirpare il suo dolore e riprendiamo la nostra strada."
Ben presto, i due compagni riuscirono a togliere dal dito del drago la spina.
Un bel sorriso fece la bambina.
"Adesso sei libero dal tuo male,
torna nella tua dimora, oggi per te e' un giorno speciale."
All'improvviso
un'espressione di meraviglia illumino' di Will e Kate il viso.
Il drago apri' la bocca lentamente
e prese a parlare magicamente.
"Si, oggi per me e' un giorno speciale perche' ho conosciuto due cari amici
che hanno compreso quanto ultimamente la mia vita e' stata colta da sacrifici.
Sacrifici e dolori per colpa di quella spina.
Voi mi avete aiutato ad essere di nuovo felice e io voglio ricompensarvi prima di domattina.
Chiedetemi un vostro grande desiderio,
vi aiutero' con gioia e con criterio."
Questa volta fu il piccolo Will a farsi avanti:
i suoi dispiaceri erano davvero tanti.
"Drago, amico nostro...io ho soltanto un sogno da realizzare,
mia madre in vita voglio far tornare,
ma mio padre non sa' quale sia dell'Ade la porta.
Se lo sai diccelo tu, ti prego...Non possiamo altrimenti vederla risorta."
Il drago rispose solennemente. "Mi dispiace, ma non sono a conoscenza di questa informazione,
pero' ho qualcosa da darvi che sicuramente vi fara' trovare quel portone.
Ecco questo piccolo seme che adesso vi porgo.
Ho soltanto questo per potervi aiutare...Sono desolato, un po' di delusione sul tuo volto scorgo."
"Sono molto felice invece, drago, e ti ringraziamo di cuore.
Noi adesso partiremo, ma non scorderemo mai il tuo amore."
Cosi' i due bimbi abbracciarono e salutarono il drago molto affettuosamente
e ripresero il cammino non come prima, ma piu' velocemente.
Will era in preda a mille domande: "Come puo' questo seme aiutare mio padre a trovare dell'Ade la porta?
Come hai fatto Kate? Era buio, eppure tu dagli occhi del drago una lacrima hai scorta."
"Ho soltanto cercato il lato buono che c'era nel cuore del drago,
per capire questo mica bisogna essere un mago.
Lo sapeva anche Camilla prima di morire...
il dolore nel silenzio devi saper udire."
Kate tolse subito quella tristezza che su di lei si era formata:
vicino ad una fontana si fermo' estasiata.
"Will, guarda che bella questa fontana!!!
Mi incuriosisce molto la sua forma strana.
Noti anche tu, da statue e' circondata,
che inquietante che e' quella del vecchio, e' tutta incatenata."
"Gia', e' molto particolare,
sta' proprio nel mezzo di questa fontana circolare.
Attorno a quella tante statue raffiguranti delle fate
che gli tengono quelle catene rendendogli braccia e gambe imprigionate."
La bimba era molto curiosa.
"Pero' se ci fai caso, il vecchio sorride...che strana cosa.
Come puo' uno, prigioniero in quel modo essere felice?
Peccato che lui e' di pietra e non ce lo dice."
Allungo' una manina per toccare una catena
e appena la sfioro' si udi' nell'aria una cantilena.
"Chi e' che viene con il suo incantesimo a farci risvegliare?
Vogliamo sapere chi ci fa' tornare ancora a volare.
33- CONTINUA
La primula rossa 4 - 5 testo di LucaCarucci