Delirio

scritto da Nalyd Samoht
Scritto 18 anni fa • Pubblicato 18 anni fa • Revisionato 18 anni fa
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Autore del testo Nalyd Samoht

Testo: Delirio
di Nalyd Samoht


E quando le carni attaccate e dolenti soffriranno la lacerazione
ed i vermi vigliaccamente banchetteranno con il rimaner di noi
forse una luce potrebbe darci nuova speranza ma occhi
non possono vederla ed a niente sarà valso conservare ricordo
di frivoli attimi che come suicidi maturi sfilano
sulle tombe delle nostre anime …
non si udirà più il cupo vocalizzo
del gabbiano dalle ali ormai insanguinate e come un urlo muto lacera
il chiasso silenzio del cielo dimenticato
pioggia di lacrime bagnerà il nostro capo putrefatto e laverà via lodi ed infamie
ormai inutili a noi
mentre le anime si accingeranno ad incrociare una vita che vita non è
per ricevere il dono delirante di una morte che non può uccidere
ciò che già è morto prima di nascere.


Delirio testo di Nalyd Samoht
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